Export factoring

Export Factoring

Si parla di export factoring quando il fornitore è un soggetto che risiede in Italia e che opera con debitori che risiedono all’estero. L’operatività in questo caso è quella tradizionale con la notifica della cessione al debitore ceduto, il quale pagherà direttamente CoEFI

Normalmente, si tratta di cessioni continuative e della totalità dei crediti vantati nei confronti di clienti di uno o più Paesi esteri, che accettano la cessione del credito, e che sono stati definiti in accordo con CoEFI. In questo caso, se concordato, è prevista un’anticipazione (generalmente all’80%).

CoEFI può garantire i crediti con  copertura del rischio, per insolvenze di diritto e di fatto, fino al  100%.
Vi è la possibilità di operare anche in sola garanzia, senza la notifica al debitore ceduto, e con la gestione dei crediti in capo all’Azienda cedente,  in questa situazione la copertura del rischio da parte di CoEFI sarà data in percentuale rispetto al paese. In quest’ultimo caso, di norma non è prevista l’anticipazione del corrispettivo dei crediti all’esportazione.

Vantaggi

  • Valutazione preventiva dei clienti esteri già acquisiti che potenziali;
  • Costante monitoraggio dell’andamento dei clienti/debitori;
  • Gestione del credito affidata ad uno specialista;
  • Copertura del rischio del mancato pagamento;
  • L’assistenza legale all’estero;
  • Trasformazione in costi variabili dei costi fissi di gestione e recupero del credito;
  • Disaccoppiamento dell’azione di recupero del credito rispetto all’azione commerciale;
  • Finanziamento dello sviluppo del fatturato e regolarizzazione dei flussi finanziari senza utilizzare  gli affidamenti bancari.