Glossario

C.I.M. (Cessione in Massa) 
Lettera (modulo predisposto ad hoc) sottoscritta dal Fornitore/Cedente e indirizzata, per il tramite del Factor, al suo cliente (debitore ceduto) la quale informa che tutti i crediti che sorgeranno o sorti a decorrere da una ben determinata fattura sono e saranno ceduti al Factor. Con ciò richiedendo che tutti i pagamenti dovranno essere effettuati esclusivamente al Factor.

Cedente (Fornitore) 
L’impresa cliente del Factor, ovvero la persona fisica o giuridica parte contraente del contratto di factoring

Ceduto (Debitore) 
La persona fisica o giuridica, italiana o straniera, tenuta ad effettuare il pagamento di uno o più crediti

Cessionario (Factor) 
Società o ente, pubblico o privato, avente personalità giuridica nel cui oggetto sociale sia prevista l’acquisto di crediti d’impresa

Cessione 
Negozio giuridico mediante il quale il fornitore/cedente trasferisce i propri crediti esistenti e/o futuri, come definiti, in cambio del corrispettivo come definito. Alla cessione del credito si applica la legge n° 52 del 21/02/1991 e gli artt. 1260 e seguenti del Codice Civile; la cessione include ogni diritto o pretesa che il Fornitore/Cedente possa vantare verso il Debitore in relazione al credito ed ogni diritto accessorio al credito stesso, ivi comprese le eventuali garanzie reali, personali o assicurative prestate dal debitore o da terzi in relazione ai crediti ceduti.

Cessione (modalità di) 
Debitori “Privati”: a mezzo scambio di corrispondenza commerciale; Debitori “Pubblici”: a mezzo atto pubblico/scrittura privata autenticata, notificato a mezzo Ufficiale Giudiziario; Contratto/Cessione su testo ad hoc.

Commissione (di garanzia) 
Vedi “Commissione di Gestione” con l’aggiunta che viene calibrata in funzione del grado di rischio da assumere e del numero di debitori approvati.
Commissione (di gestione) remunera il servizio di gestione ed incasso da parte del Factor dei crediti ceduti. Viene applicata in maniera flat (una tantum) o mensilmente sul valore nominale dei crediti ceduti: La commissione può variare in funzione della tipologia, durata, modalità di incasso dei crediti ceduti e del numero dei debitori offerti in cessione.

Commissione (di plus-factoring) 
Commissione mensile da percepire sul ritardato pagamento dei crediti ceduti, da applicarsi sul valore nominale degli stessi a decorrere dalla data di scadenza delle fatture cedute.
Compensazione volontaria facoltà contrattualmente attribuita al factor di trattenere somme e compensare i propri debiti con propri crediti a qualsiasi titolo vantati nei confronti del fornitore ancorché non ancora liquidi od esigibili.

Compensi (del Factor)
Quanto dovuto dal Fornitore/Cedente al Factor, per commissioni, premi ed ogni qualsivoglia ulteriore corrispettivo pattuiti tra le parti a fronte delle prestazioni rese dal factor nello svolgimento del contratto di factoring.

Corrispettivo (della cessione del credito) 
Quanto dovuto dal Factor a fronte dei crediti ceduti dal Fornitore/Cedente e corrisponde al valore nominale dei crediti stessi, ovvero al diverso importo che risultasse effettivamente dovuto dal debitore (in ragionbe di sconti, abbuoni, note di debito o di credito, interessi per ritardato pagamento, ecc.). Il corrispettivo è esigibile dal Fornitore/Cedente all’atto dell’incasso dei crediti ceduti da parte del factor ovvero, limitatamente ai crediti ceduti Pro Soluto, ad una scadenza convenzionale determinata aggiungendo xxx giorni alla scadenza contrattuale dei crediti ceduti o a quella successiva eventualmente risultante da proroghe consensualmente concesse al debitore (csd giorni P.U.G. Payment Under Guaranty – Pagamento Sotto Garanzia ).

Credito 
Crediti pecuniari sorti o che sorgeranno da contratti stipulati o da stipulare dal Fornitore/Cedente nell’esercizio d’impresa ed in generale ogni somma che il Fornitore/cedente abbia diritto di ricevere dal debitore in pagamento di beni e/o servizi o per eventuale altro titolo. I crediti si considerano sorti al momento in cui sono stati eseguiti i contratti (di vendita o di prestazione di servizi) da cui derivano e sono state emesse le relative fatture o documenti equivalenti.

Debitore (Ceduto) 
La persona fisica o giuridica, italiana o straniera, privato o Ente Pubblico tenuta ad effettuare il pagamento di uno o più crediti

Dilazione per credito di fornitura 
Accordo triangolare tra Fornitore/Cedente, Debitore ceduto e Factor al fine di consentire al cedente di ottenere il pagamento a scadenza naturale e permettere al debitore di ottenere una ulteriore dilazione del credito. Tale dilazione è a titolo oneroso per il debitore ma può essere concordata secondo specifiche politiche commerciali in modo da distribuire gli oneri finanziari tra cedente e debitore. L’operatività può essere prevista con o senza garanzia di solvenza del debitore.

Export Factoring
Il Fornitore/Cedente è un soggetto residente in Italia che opera con debitori ceduti residenti all’estero.

Factor (Cessionario)
Società o ente, pubblico o privato, avente personalità giuridica nel cui oggetto sociale sia prevista l’acquisto di crediti d’impresa

Factoring
Attività specializzata nell’ambito della gestione di crediti commerciali. Il factoring è regolamentato in Italia dagli artt. 1260 e seguenti del Codice Civile e dalla Legge n° 52 del 21/02/1991 . Il presupposto giuridico dell’operazione di factoring è la cessione del credito che trasferisce la titolarità dei crediti ceduti dal Fornitore/Cedente alla società di factoring (cessionario – factor). Dalla combinazione di gestione, valutazione, garanzia e anticipazione dei crediti si articola tutta una serie di prodotti ideati e costruiti su misura per ciascun cliente atti a soddisfare le più diverse e specifiche esigenze.

Fornitore (Cedente)
L’impresa cliente del Factor, ovvero la persona fisica o giuridica parte contraente del contratto di factoring

Import Factoring 
Il Fornitore/Cedente è un soggetto residente all’estero che opera con debitori residenti in Italia.

Interessi 
Remunerazione periodica dovuta dal Fornitore/Cedente o dal debitore ceduto al factor in ragione, rispettivamente, del pagamento anticipato del corrispettivo della cessione di credito operata al factor o dalla concessione da parte di quest’ultimo di una dilazione per il pagamento del debito (es. dilazione per credito di fornitura)

Investment (esposizione finanziaria) 
Ammontare complessivo delle anticipazioni effettuate dal Factor al Fornitore/Cedente e sul quale maturano interessi.

Legge 52 del 21/02/1991 
Disciplina della cessione dei crediti d’impresa (vds. slides successive).

Maturity
Assunzione da parte del factor del rischio di ritardato pagamento dei crediti ceduti attraverso un contratto con il quale il Fornitore/Cedente ottiene un flusso regolare di pagamenti senza oneri per l’eventuale ritardo. Ciò è possibile in forza dell’accredito automatico da parte del factor dei crediti alle scadenze naturali cui vanno aggiunti determinati giorni (csd giorni maturity ). Di norma la revisione dei giorni maturity avviene mensilmente sulla base dell’andamentale dei mesi precedenti. Il Maturity può essere accompagnato dalla garanzia pro soluto.

Not Notification 
Tipologia d’intervento che NON prevede la notifica al debitore ceduto della cessione del credito avvenuta fra le parti (cedente e cessionario)..

Not Notification (modalità di rientro) 
Rientro diretto da cedente (a scadenza predeterminata, entro xx giorni dall’avvenuto incasso da parte del cedente, utilizzo successive cessioni); Pagamento da parte del debitore su c/c acceso a nome del Fornitore/cedente di norma presso il Factor e costituito in pegno a favore del Factor; se previsto, emissione da parte  del Factor di ricevute Bancarie cosiddette “anonime”.

Notification
Tipologia d’intervento che prevede la notifica al debitore ceduto, per scambio di corrispondenza commerciale se soggetto privato e per atto pubblico notarile notificato a mezzo Ufficiale Giudiziario se soggetto pubblico, della cessione del credito.

Oneri accessori 
Si tratta di oneri diversi a carico del cedente (handling, valutazione debitori, istruttoria, postali per cessione, ecc.) di fondamentale importanza per il factor, al fine di offrire al cliente un servizio con un elevato standard qualitativo sotto il profilo dell’amministrazione del portafoglio crediti. Ai fini di rendere marginale il costo amministrativo vengono favoriti i rapporti che consentono la gestione informatizzata dei flussi.

Outstandig 
Ammontare dei crediti ceduti e non ancora incassati ad una certa data.

Pagamento anticipato (del corrispettivo) 
Quanto dovuto dal Factor a fronte dei crediti ceduti dal Fornitore/Cedente e corrisponde al valore nominale dei crediti stessi, ovvero al diverso importo che risultasse effettivamente dovuto dal debitore (in ragionbe di sconti, abbuoni, note di debito o di credito, interessi per ritardato pagamento, ecc.). Il corrispettivo è esigibile dal Fornitore/Cedente all’atto dell’incasso dei crediti ceduti da parte del factor ovvero, limitatamente ai crediti ceduti Pro Soluto, ad una scadenza convenzionale determinata aggiungendo xxx giorni alla scadenza contrattuale dei crediti ceduti o a quella successiva eventualmente risultante da proroghe consensualmente concesse al debitore (csd giorni P.U.G. Payment Under Guaranty – Pagamento Sotto Garanzia ).

Parametro di indicizzazione
Indice di riferimento del mercato monetario al quale viene ancorata la variabilità del tasso contrattuale.

Plafond 
Limite quantitativo, termini e modalità di pagamento entro il quale il Factor si assume il rischio di mancato pagamento di un determinato debitore ceduto

Pro Soluto
Questa tipologia integra in sé i servizi di gestione, anticipazione e garanzia del factor in merito al rischio di insolvenza dei crediti ceduti. Il Factor esegue una accurata valutazione dei debitori e determina per ognuno di essi specifici plafond di riferimento, ovvero quantifica un importo entro il quale i crediti verranno garantiti. In caso di insolvenza il Factor effettuerà il pagamento sotto garanzia alla data concordata, sostituendosi in tal modo al debitore insolvente.

Pro Soluto (Criterio di attribuzione) 
Di norma il factor, al fine di calibrare i proventi attesi e spalmare al meglio i rischi che intende assumere, opera su una pluralità di debitori ceduti individuati, di comune accordo con il Fornitore/Cedente, secondo precisi criteri di attribuzione. I principali criteri sono: merceologico, geografico, elenco “rigido”, tutta la clientela, ecc.. Contrattualmente risulta fondamentale per entrambe le parti, cedente e cessionario, la determinazione di un preciso criterio in quanto nel caso di insolvenza di uno o più debitori ceduti e richiesta di pagamento sotto garanzia l’eventuale accertamento del mancato rispetto del criterio di assegnazione contrattualmente stabilito consente al factor la possibilità di dichiarare la decadenza totale della garanzia
prestata.

Pro Soluto (Appendici contrattuali)
A latere delle “Condizioni generali per le future operazioni di Factoring” possono essere sottoscritte delle appendici ad hoc che tendono a limitare il rischio del factor. Le principali sono: Franchigia (a carico del Fornitore/cedente pari al xx% dei crediti ceduti per singolo debitore);Scoperto (annuo, da calcolarsi ogni 12 mesi dall’attivazione del rapporto) pari a € …..; Massimo Indenizzabile (limitato ad un importo massimo annuo pari a xx volte le commissioni di factoring pattuite e corrisposte nel corso del 12 mesi successivi alla sottoscrizione dell’appendice); Turnover minimo garantito(pagamento sotto garanzia subordinato alla cessione di crediti per l’importo stabilito).

Pro Solvendo 
Questa tipologia integra in sé i servizi di gestione e smobilizzo dei crediti. La garanzia contro il rischio di insolvenza dei debitori risulta esclusa. Il Factor esegue una accurata valutazione e si occupa della gestione della globalità dei crediti commerciali nei confronti dei debitori concordati. E’ possibile integrare un servizio di carattere finanziario che consta nell’anticipazione del corrispettivo dei crediti (di norma nella misura dell’80%).

R.A.C. 
(Richiesta Approvazione Credito) Modulo con il quale il Fornitore/Cedente invia al Factor la richiesta di plafond pro soluto su un determinato debitore. Il modulo contiene tutti gli estremi utili alla corretta identificazione del soggetto (ragione sociale, sede legale, codice fiscale, importo richiesto, termini e modalità di pagamento, tipologia merce, ecc.). Espletata l’analisi di merito creditizio il Factor comunica al Fornitore/Cedente l’esito confermando per iscritto l’accoglimento o meno della richiesta e relativi termini operativi.

Riconoscimento (della cessione) 
Comunicazione, se prevista, con la quale il debitore ceduto, ricevuta la notifica per il tramite del Factor della cessione del credito effettuata dal Fornitore/Cedente, conferma di aver preso buona nota dell’avvenuta cessione e prende atto della qualifica di Cessionario da parte del Factor al quale dovrà effettuare esclusivamente il pagamento.

Riconoscimento (tipi di) 
Standard: il debitore prende atto dell’avvenuta cessione e della qualifica di cessionario da parte del Factor. Incondizionato: il debitore prende atto dell’avvenuta cessione e della qualifica di cessionario da parte del Factor relativamente alla/e fattura/e elencate nel modulo di cessione impegnandosi a non procedere ad azioni che possano ritardare, escludere e ridurre il pagamento dei crediti.
Condizionato: il debitore prende atto dell’avvenuta cessione e della qualifica di cessionario da parte del Factor relativamente alla/e fattura/e elencate nel modulo di cessione subordinando però il pagamento dei crediti al verificarsi di determinate condizioni sospensive.

Turnover
Ammontare progressivo del totale dei crediti ceduti in un arco temporale definito.